Il settore marittimo fa spesso riferimento a una "flotta ombra" (shadow fleet), nota anche come "dark fleet", per descrivere una specifica categoria di navi. Questa include petroliere e diverse unità di supporto che adottano metodi concepiti per occultare l'effettiva origine, la proprietà o la destinazione finale del carico trasportato.

Tali pratiche vengono generalmente adottate durante la movimentazione di commodity sanzionate o ad alto rischio, con l'obiettivo di eludere le normative o evitare controlli. Sebbene questa definizione sia ampiamente compresa negli ambienti di settore, è importante notare che il termine "flotta ombra" è privo di una definizione giuridica formale o di un elenco governativo ufficiale.

Questa mancanza di codificazione legale e l'intrinseca natura clandestina delle sue operazioni contribuiscono in modo significativo alla difficoltà di identificare e quantificare con precisione le navi che compongono tale flotta, come riportato da Hellenic Shipping News Worldwide.