Il mercato fisico del greggio sta attraversando una fase marcata di contrazione dell'offerta, evidenziata dal superamento dei 120 dollari al barile da parte del Dated Brent. Questo rialzo del benchmark fisico si verifica nonostante i futures sull'ICE Brent siano scambiati vicino ai 101 dollari al barile, secondo quanto riportato da OilPrice.com.
Diversi fattori hanno contribuito alla recente volatilità registrata nelle contrattazioni, stando alla testata. Tra questi figurano lo svincolo delle scorte europee di gasolio, gli incidenti con droni che hanno preso di mira petroliere nello Stretto di Hormuz e la reintroduzione da parte della Cina delle restrizioni all'esportazione di prodotti raffinati.
Mentre l'ICE Brent ha registrato un lieve calo, la traiettoria del mercato fisico del petrolio, segnalata in particolare dal Dated Brent, indica una tendenza divergente, evidenziando una notevole pressione sul fronte dell'offerta a pronti.