La scorsa settimana, i prezzi del diesel negli Stati Uniti hanno superato i 6,50 dollari al gallone, segnando un nuovo record. Contemporaneamente, i costi del carburante in Europa sono in aumento e il continente affronta l'imminenza di carenze, accrescendo la pressione su economie già sotto sforzo.

Il fattore principale alla base di questa situazione è l'insufficiente capacità globale di raffinazione, che fatica a compensare le ridotte forniture provenienti dal Medio Oriente e dalla Russia. Al momento non esiste una soluzione immediata a questo deficit di capacità.

Ad aggravare ulteriormente il quadro, la Russia ha annunciato un'estensione del divieto di esportazione di diesel fino alla fine di ottobre. La decisione giunge a seguito dei continui attacchi di droni contro le infrastrutture di raffinazione russe, una criticità che persiste nonostante gli appelli dell'ex presidente statunitense Donald Trump rivolti al governo ucraino per far cessare tali attacchi.

Questa informazione è stata originariamente riportata da OilPrice.com.