I benchmark del greggio hanno registrato un aumento dei prezzi nelle prime ore di oggi, con il Brent che ha raggiunto i 106,37 dollari al barile e il West Texas Intermediate (WTI) scambiato a 94,72 dollari al barile.

Questo movimento di mercato è coinciso con le dichiarazioni di funzionari iraniani, i quali hanno riferito a Reuters l'intenzione del Paese di intensificare gli attacchi contro le petroliere in transito nello Stretto di Hormuz. I funzionari hanno indicato che tali operazioni comporteranno l'impiego di nuovi approcci tattici.

Separatamente, i media israeliani hanno riferito che Benjamin Netanyahu aveva precedentemente sollecitato Donald Trump a riprendere i bombardamenti contro l'Iran.

OilPrice.com ha riportato questi sviluppi, citando Reuters per i commenti del funzionario iraniano e i media israeliani per i dettagli relativi alla presunta richiesta di Netanyahu.