L'International Energy Agency (IEA), in collaborazione con i paesi del G7, ha recentemente confermato un ulteriore rilascio di 100 milioni di barili di varie tipologie di carburante, tra cui diesel, benzina e greggio. Questa azione rientra in una strategia più ampia avviata a marzo, che prevedeva la messa a disposizione di 400 milioni di barili in risposta alle continue pressioni di mercato.

Tuttavia, una preoccupazione evidenziata da OilPrice.com è che questi continui rilasci di emergenza stiano riducendo la capacità globale di stoccaggio petrolifero. La questione ha assunto particolare rilievo quando l'amministrazione statunitense ha iniziato ad attingere alla propria Strategic Petroleum Reserve (SPR).

I report successivi ai primi rilasci della SPR, come rilevato da OilPrice.com, citavano gli avvertimenti degli esperti riguardo ai livelli già ridotti delle riserve strategiche americane. Le attuali azioni dell'IEA esacerbano questa tendenza, limitando potenzialmente il margine di sicurezza dell'offerta disponibile a livello mondiale.